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domenica 10 novembre 2013

Dalston Anatomy, di Lorenzo Vitturi dal 8 novembre - 11 dicembre 2013 Amsterdam





Lorenzo Vitturi è un fotografo italiano che vive e lavora tra Londra, Milano e Venezia. Nato a Venezia nel 1980 è considerato uno dei giovani fotografi italiani di massimo talento. Dopo la laurea in fotografia e design allo IED di Roma (2004), egli ha ricevuto una borsa di studio presso il Centro di ricerca in comunicazione Benetton, Fabrica, dove è rimasto per due anni dal 2005 al 2007. Ha iniziato la sua carriera artistica come scenografo nell'industria del cinema a Roma e ha portato questa esperienza nei suoi progetti fotografici che ruotano intorno a installazioni site-specific che utilizzano lo spazio, la luce e la materia. Egli usa la fotografia per impostare le scene di pensieri e idee attraverso la manipolazione dello spazio, seguendo i suoi progetti dall'ideazione creativa alla realizzazione.

Vitturi ha appena pubblicato il suo libro Dalston Anatomy ( JibiJana & SPBH edizioni), un libro fotografico che diventerá presto un classico. E proprio su questo libro è basata la mostra che si è inaugurata ad Amsterdam il 7 novembre presso Foam.  La mostra intitolata Anatomia Dalston è un'ode ai piaceri sensuali della vivace Ridley Road Market di Londra . "Il mercato è un luogo unico dove si può arrivare a capire la gente di Dalston a Hackney. Tutto l’insieme fa di questo luogo qualcosa di speciale”, afferma Vitturi. Il suo studio si trova proprio vicino a questo vivace e caleidoscopico mercato. Il fotografo ha trascorso moltissimo tempo a Dalston Market per scattare foto, fare sculture e creare dei collage con materiali e oggetti che trovava tra i rimasugli delle bancarelle. Vitturi visitando le bancarelle del mercato ha trovato parti di materia organica e inorganica, cibo tessuti , carne , detriti, e pigmenti. Ha riorganizzato la loro forma, dipinto alcune parti e ne ha creato oggetti colorati e del tutto speciali. Giocando con la combinazione tra illusione e realtà, mescolando insieme diversi mezzi come la fotografia, la scultura, la pittura e il collage è riuscito a costruire degli insiemi estemporanei. Vitturi utilizza qualsiasi tipo di materiale per indagare l'effetto del tempo che passa e per catturare l’attimo prima della sua trasformazione e il suo definitivo deperimento.

Le “sculture di fortuna” che egli crea imitano la natura organica e temporanea del mercato, e le fotografie delle stesse  è il suo modo di documentare il tempo che passa prima che le stesse muoiano definitivamente. Nelle foto si vede una cacofonia di consistenza e colore: afro e trecce, frutta, carne di maiale, pesce e palloncini, vernice brillante e teloni utilizzati dalle bancarelle. Vitturi si concentra sul linguaggio astratto ma universale di forme, colori e composizione .


L' inaugurazione della mostra Dalston Anatomy in presenza dell'artista è avvenuta giovedi 7 novembre.Questa mostra è stata realizzata in stretta collaborazione con la curatrice Francesca Seravalle.
(Fonte Foam Press Release)

Dalston Anatomy , di Lorenzo Vitturi dal 8 novembre - 11 dicembre 2013
presso Foam
Keizersgracht 609
1017 DS Amsterdam
telefono + 31 (0)20 5516500
Orario di apertura tutti i giorni 10:00-06:00 , gio / ven 10:00-09:00 . Biglietti: € 8,75
 

martedì 27 agosto 2013

Il maestro delle “piccole cose”, Giorgio Morandi a Bruxelles





Ancora poche settimane per poter visitare una mostra su uno dei protagonisti della pittura italiana del Novecento, Giorgio Morandi, pittore e incisore nato a Bologna il 20 luglio del 1890 e morto sempre a Bologna nel giugno del 1964.

Artista riservato, dai tratti nobili, gentile sia nella vita privata che in quella professionale, Morandi ha fatto discutere la cittá emiliana per la sua personalità enigmatica, ma fortemente positiva. Ha vissuto e lavorato tutta la sua vita in una camera di media grandezza in via Fondazza a Bologna, una stanza con una finestra che dava su un piccolo cortile ricoperto di verde,  quella stanza che ha racchiuso tutto il suo mondo. Solamente quando costruirono nel 1960 la casa estiva di famiglia a Grizzana, Morandi ebbe un vero e proprio studio. Di fronte alla casa estiva si trovano i tre Fienili del Campiaro, soggetto frequente nelle tele del pittore.

La sua pittura si può definire unica e universalmente riconosciuta; celebri le sue nature morte olio su tela, dove la luce rappresenta il fondamento delle sue opere. L'apparente semplicità dei contenuti, vasi, bottiglie, ciotole, fiori, paesaggi viene esaltata dalla qualità pittorica. La fama di Morandi è legata alle nature morte e in particolare alle "bottiglie". I soggetti delle sue opere sono quasi sempre cose abbastanza usuali: vasi, bottiglie, caffettiere, fiori e ciotole che, composti sul piano di un tavolo, diventano i veri protagonisti della scena.  Una pittura i cui soggetti apparentemente possono sembrare banali e ripetitivi, oggetti comuni senza pretesa di bellezza o di intento estetico, ma che evocano squarci di inaspettata ed irraggiungibile poesia.

Una retrospettiva importante quella di Bruxelles, curata da Maria Cristina Bandera dove é possibile ammirare centinaia di lavori del maestro italiano, dove si possono esplorare i temi centrali nell’opera di Morandi e ci permette di immergerci nel suo mondo, fatto di nature morte, paesaggi ispirati dalla campagna emiliana.


Centre for Fine Arts, BOZAR, Brussels
Rue Ravenstein 23 and Rue Royale 10
1000 Brussels
Esposizione visitabile fino al 22 settembre 2013

http://www.bozar.be/activity.php?id=12714&selectiondate=2013-05-06&lng=en 


sabato 24 agosto 2013

Ancora poche settimane per la mostra su Federico Fellini

L’Eye, l’istituto cinematografico olandese che ha sede ad Amsterdam, http://www.eyefilm.nl/  
rende omaggio a uno dei più grandi maestri del cinema italiano Federico Fellini, nato a Rimini il 20 gennaio 1920 e morto a Roma il 31 ottobre 1993.

Ad esattamente vent’anni dalla scomparsa del regista, il museo olandese propone una mostra interamente incentrata sul regista di film che hanno fatto la storia del cinema. Nelle sale del museo di Amsterdam fino al 22 settembre accoglie la mostra “Fellini – The Exhibition”. Proiezioni di spezzoni di film, fotografie, documenti d’archivio e manifesti che ripropongono il genio dell’autore de “La dolce vita”, provando a raccontarne ossessioni, intuizioni, scelte. Una specie di laboratorio visivo, in cui si prova a rivelare le fonti della fertile immaginazione di questo italiano tanto famoso nel mondo.

Oltre ai fotogrammi dei film, nella mostra si possono vedere anche i disegni realizzati dallo stesso regista, schizzi che ripropongono i sogni che pare lo abbiano ispirato e che siano alla base dei suoi capolavori. Ci sono anche molte foto rubate dietro le quinte da fotografi come Gideon Bachmann, Deborah Beer e Paul Ronald, in grado di raccontare il mondo fantastico di Cinecittà e lo studio in cui Fellini ha girato buona parte dei suoi film. 
Fino al 22 settembre inoltre vengono proiettati i film (in lingua originale) del regista italiano, affiancati da conferenze e tavole rotonde di approfondimento.
Orari: tutti i giorni dalle 11 alle 18, il venerdì fino alle 21.
Per info:
http://www.eyefilm.nl/exposities/fellini-the-exhibition/fellini-%E2%80%93-the-exhibition

Una bella  e interessante panoramica che vuole mostrare come questo regista italiano abbia saputo creare un’immagine tanto mitica di se stesso e della vita italiana.
Queste le ultime date per poter ancora vedere le proieizioni dei film del grande maestro:

La dolce vita

29 agosto ore 16.00
1 settembre ore 13.00
21 settembre ore 13.30

Il Bidone

19 settembre ore 14.00

Roma

26 agosto ore 16.30
27 agosto ore 16.30

Amarcord

31 agosto ore 14:15
2 settembre ore 21.00
21 settembre ore 17.00

Casanova

27 agosto ore 19.00
29 agosto ore 21.00
4 settembre ore 21.00

Giuglietta degli Spiriti

24 agosto ore 14.00
4 settembre ore 1630

Prova d’Orchestra

8 settembre ore 14.00

La Strada

24 agosto ore 16.30
25 agosto ore 17.30

La cittá delle donne

24 agosto ore 21.00
3 settembre ore 21.00
15 settembre ore 14.00
21 settembre ore 19.00

E la nave va

25 agosto ore 21.00
7 settembre ore 14.00

Otto e mezzo

26 agosto ore 14.00
2 settembre ore 16.30
22 settembre ore 13.30

Intervista

27 agosto ore 21.00
20 settembre ore 14.00

Ginger e Fred

2 settembre ore 19.00
14 settembre ore 11.00